Contrariamente a quanto mi sono più e più volte ripromessa, sono di nuovo alle prese con una traduzione giuridica dall’italiano al francese. E vi dirò che sto quasi prendendo gusto alla difficoltà di un italiano arduo e arcaicizzante, quello in cui “ovvero” è ancora usato nel senso di “oppure” e dove si arriva al punto praticamente senza fiato, a causa della lunghezza e del numero di subordinate che...
Se siete traduttori o interpreti, o studenti in procinto di diventarlo, sono sicura che questa lettera aperta al Ministro Brambilla sarà tristemente interessante anche per voi (ammesso che la riattivino e che voi riusciate a leggere, e firmare, lo scritto quanto mai veritiero di una collega che ha parlato a nome di tutti...
Lo sapevate che i nomi propri possono essere un terreno davvero insidioso per un simultaneista? O meglio, ci avevate mai pensato?
Si fa un gran parlare di cultura e di comunicazione interculturale, argomenti che peraltro danno il nome a questa sezione del blog. Ma solo di rado si pensa ai nomi propri, etichette di personaggi illustri, che di questa cultura e comunicazione sono stati veicolo e ricettacolo.
I nomi...
Non so se si tratta di un mio problema o se è una questione condivisa, ma ogni qual volta mi appresto a tradurre ad un convegno mi sorgono dei dubbi sulle cariche universitarie e sui diversi tipi di laurea.
È una di quelle cose che semplicemente do per scontata, tanto che non la inserisco in nessuno dei glossari. Poi, però, quando guardo il programma o le biografie degli oratori o, ancor peggio, quando sono già...
Oggi condivido un pensiero felice…
..la neve..
Provate a non guardarla con il viso scocciato di chi la vede come un disagio alla circolazione delle autovetture, ma con gli occhi di bambino.. quello che è cresciuto forse troppo rapidamente e che oggi vi sembra così lontano..
Quelli erano tempi, quando il paesaggio bianco era motivo di vera gioia, quando chiedevamo alla mamma di poter non andare a scuola per fare...
Lo sapevate che le locuzioni “avanti Cristo” e “dopo Cristo” non sono politicamente corrette? O meglio, ci avevate mai pensato?
Complici il programma 7 jours sur la planète di TV5MONDE che sto ascoltando mentre preparo il glossario per il prossimo convegno e la ricerca della corretta traduzione francese e inglese della locuzione “era volgare”, oggi ho preso coscienza di quanto il nostro linguaggio sia,...
E’ un libro straordinario costruito su una tesi tanto semplice quanto controversa, ovvero che “fare soldi con il Gratis sarà il futuro del business” (Anderson, 2009: 256)
E’ una panoramica sul Gratis, scritta con lo stile diretto e asciutto del web che lo ospita ancora gratuitamente nella sua versione audiobook http://www.wired.com/techbiz/it/magazine/17-07/mf_freer
Trattandosi di una panoramica, a...
Sulla falsariga del divertentissimo sito www.engrish.com, questo post potrebbe inaugurare una nuova sezione di daily dedicata agli strafalcioni italiani.
Ma visto che, più che farmi ridere, errori come quello della foto a fianco mi fanno venire i capelli bianchi, credo proprio che una tale sezione tarderà ad arrivare (se non altro aspetto di sposarmi con il mio colore naturale, poi si vedrà )
Tornando...
Il payoff del sito http://www.ted.com/ la dice lunga sul suo contenuto: ideas worth spreading, cioè idee che vale la pena diffondere.
Ringraziando la blogger che me lo ha segnalato e che nel suo ultimo post commenta uno splendido discorso di Chimamanda Adichie, vi invito a consultare questa straordinaria cornice di contenuti e ad ascoltare gli avvincenti discorsi (riveting talks) pronunciati da persone notevoli (by...
Lo sapevate che la parola “traduzione”, che usiamo solitamente per indicare la copia fedele di un testo in un’altra lingua, in realtà ha all’origine l’idea non tanto di copia ma di spostamento, di trasferimento?
Come scrive, o meglio dice visto che si tratta della trascrizione di un suo discorso, il grande Emilio Mattioli nel volume a cura di Franco Nasi e Marc Silver
“I verbi greci che indicano il...