Il titolo del post di oggi è a dir poco vasto, me ne rendo conto. Ma è questa la vastità che percepisco mano a mano che colmo le mie lacune negli Intercultural Communication Studies. E’ in questa vastità che alcuni nomi cominciano ad essere famigliari, a “ring a bell” come direbbero oltremanica, disegnando la geografia di un campo in rapida evoluzione.
Non per eccesso di pigrizia ma per eccesso...
Si fa un gran parlare di etica professionale e di codici deontologici. Ammetto di non aver ancora trovato un elenco di principi nei quali mi ritrovo appieno e riconosco il fatto che a volte, più che in uno scritto, ciascun interprete debba pescare nel proprio buon senso e nei valori che lo abitano a prescindere dal contesto, sia esso personale o lavorativo.
Ma se non lo avete già fatto vi invito a leggere la...
Ieri c’è stato il secondo appuntamento ufficiale con i dottorandi in Lingue e Culture Comparate che fanno capo alla Scuola di Dottorato in Scienze Umane dell’università di Modena.
A soli 4 mesi dal primo incontro, i dottorandi sono stati nuovamente invitati a fare il punto della situazione e a presentare l’evoluzione del loro progetto. Un’occasione feconda per fermarsi a riflettere e costringersi a...
C’est en sensibilisant les individus au relativisme culturel qu’on peut développer leurs capacités à s’ouvrir à ce qui est différent, dans un sens positif et non dans le sens restrictif de la tolérance ; à éviter les jugements de valeur, à appréhender sans répugnance les codes culturels étrangers, en acceptant leur légitimité sans nécessairement avoir à les adopter pour soi. Car nul étalon...
Non sono qui per criticare lo Speciale di Studio Aperto in diretta dallo Staples Center di Los Angeles e nemmeno la pubblicità che ha regnato sovrana nel momento in cui il re doveva essere un altro. Non mi soffermo nemmeno sul cartonato di Michael Jackson posto a lato di Giorgio Mulè, per quanto, lo ammetto, non l’ho trovato di buon gusto.
Quello che mi interessa, come sempre in realtà, è sapere chi erano i...
Ce volume publié avec le concours de l’Office franco-allemand pour la jeunesse et sous la direction de Martine Abdallah-Pretceille et Alexander Thomas établit un état des lieux de la recherche interculturelle en France.
Malgré le fait qu’il date de 1995 et qu’il se concentre en particulier sur les réalités françaises et allemandes, ce livre mérite tout de même d’être lu. Ne fut-ce que pour...
Questo libro a cura di Mariachiara Russo e Gabriele Mack, entrambe docenti presso la SSLMIT di Forlì, offre una vastissima panoramica sull’interpretazione di trattativa.
Raccoglie numerosi contributi da professori dell’università forlivese, come Wegher, Kaunzner, Tomassini, Rudvin, Garwood e Ballardini, i quali esplorano i loro specifici ambiti di lavoro e ricerca.
Include altresì articoli di altri...
Innanzitutto un ringraziamento agli organizzatori dell’Italy Cup – Cesenatico 2009, allo staff di Eurosportring, alle ragazze della Gesturist, al Bakia calcio e soprattutto alla squadra dei Lisle Redwings, che mi ha dato l’emozione di vincere il primo posto nella categoria G18 femminile. Questo post è per loro, e come tale, esclusi i ringraziamenti sinceri a tutti coloro che hanno lavorato per il successo di...
The third part of the book, the one about “footing”, makes this work particularly worth reading.
Starting from an episode involving President Nixon and a newspaper woman, Goffman manages to explain what footing is, namely “an alignment we take up to ourselves and the others present” (Goffman, 1981: 128).
This notion of footing may be particularly useful to explain language differences between different...
Fogazzaro e Gavioli qui riflettono sul ruolo dell’interprete in una trattativa d’affari. Promuovendo una ricerca che si basi su dati registrati e trascritti piuttosto che sulle riflessioni di interpreti professionisti, i due autori svolgono un’analisi descrittiva di una trattativa registrata nel 1997.
Tra i temi dibattuti vi sono l’alternanza dei turni e i compiti di un interprete che sembra...