Traduzione e Interpretazione
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Volare con Ryanair

Premesso che questa è l’ultima volta che volo con la Ryanair perché non è più conveniente come un tempo e ha talmente tagliato i costi che dal 25 ottobre scorso il passeggero la carta di imbarco se la deve pure stampare da solo tramite check-in online, ho un dubbio da sottoporvi. Se qualcuno di voi ha di recente volato con questa compagnia (nell’ultimo mese in cui sono cambiate le regole del gioco)...

Il Natale è alle porte…

Se non avete visto Che Tempo Che fa ieri sera, fate in modo di recuperare la puntata. Bocelli ha presentato il suo album di Natale, My Christmas, e l’atmosfera natalizia è entrata nelle case con un po’ di anticipo (o di ritardo se si considerano gli addobbi nei centri commerciali a partire da fine ottobre!). E poi la Littizzetto ieri ha fatto davvero morir dal ridere NB Il sito del programma è in...

Did you have a good week-end?

Lo sapevate che la semplice domanda “Did you have a good week-end?” può essere interpretata in modi diversi a seconda del paese in cui la utilizzate? Se la usate in Australia, di lunedì mattina al ritorno in azienda, la frase viene percepita come una pura routine conversazionale. Tanto che la gente se la aspetta e che in generale la risposta del vostro interlocutore non andrà oltre il laconico “Nice,...

Hermes & company

Visto che domani sarò a Ferrara per lavoro e che non avrò certo il tempo per aggiornare daily, vi lascio con qualche parola del giorno che avrete tutto il tempo di “metabolizzare”. Cominciamo con Hermes, che più che una parola è il nome proprio del dio greco che, stando a Fotini Apostolou (2009), sarebbe l’antesignano dell’interprete. Antico mediatore tra gli dei e gli umani, Ermes sarebbe il dio...

Le donne e la traduzione

Lo sapevate che in certi periodi storici alle donne era permesso di tradurre solo testi religiosi? In realtà volevo raccontarvi tutt’altro oggi e segnalarvi che curiosamente une sera ho sfogliato i numeri di Focus e di Wired di questo mese e dopo un po’ mi sono accorta che tornavano gli stessi articoli. Visto che non è la prima volta che mi capita, con queste due riviste e con Panorama, avevo pensato di...

Petizione “1billionhungry”

La FAO ha lanciato una petizione dal nome molto chiaro: 1 miliardo di persone vivono morendo di fame. Un ossimoro che non ha nulla del rassicurante mondo della poesia, ma che significa che, nel giro di una manciata di secondi, due bambini muoiono di fame. Sulla scia della puntata di Che Tempo Che Fa di ieri sera intitolata “Dall’Inferno alla Bellezza”, che vi consiglio vivamente di recuperare dagli archivi...

Problemi di emicrania

Se aspettavate la curiosità della settimana rimarrete delusi. Oggi mi sfogo. Vi scrivo dal treno, ad un orario in cui mai lo avevo preso prima d’ora (eccezion fatta per il treno a cuccette per Parigi). Sono le 5.58 e con me ad aspettare il mezzo c’erano ben 7 persone. Chissà cos’hanno da fare a notte fonda? Niente visione laterale della vita, questa volta, perché fuori dal finestrino è ancora buio pesto....

Vaupes River Indians

Sarò breve perché sono reduce da un fortissimo attacco di emicrania e ancora, dopo due giorni, fatico a stare davanti allo schermo. Ma perché non te ne vai a letto? – penserà giustamente qualcuno. Il fatto è che, oltre che emicranica, sono maledettamente cocciuta. Vengo al dunque. Essendo stata costretta a letto per due giorni, per combattere la sensazione di “resto indietro con il lavoro” ho letto un...

Chav

Lo sapevate che la parola Chav nel 2004 è stata la parola dell’anno? Al 2004 risale infatti il suo ingresso nell’OED [Oxford English Dictionary] per descrivere un ragazzo giovane, vestito con abiti poco costosi ma trendy, con uno stile di vita riconscibile ma non ben definito. Per certi versi assimilabile al termine scozzese Ned, Chav ha la particolarità di essere usato in tutto il Regno Unito. E per...

555

Lo sapevate perché nei film americani i numeri di telefono iniziano sempre con 555? Ebbene, benché in tutta onestà io non lo avessi mai notato, ho scoperto sul Focus di ottobre che questa usanza si è diffusa intorno agli anni 60 del secolo scorso. Stando al trafiletto di risposta ad un lettore della rivista, il 555 è dovuto al fatto che negli States o nel Regno Unito le prime cifre di un numero di telefono...

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